Si può far volare un drone in Islanda?
La possibilità di volare dipende dal drone, dalla registrazione e dal luogo esatto in cui voli. Ecco cosa occorre sapere: le regole principali, le zone di divieto di volo e le fonti ufficiali, tutte raccolte in un unico posto.
Autorità di regolamentazione
Samgöngustofa (ICETRA)
Quadro normativo
EU 2019/947 (categoria aperta EASA) + quadro nazionale di attuazione
Abilitazione del pilota
Certificato di competenza A1/A3
Zone mappate
271
REGOLE PRINCIPALI (CATEGORIA OPEN EASA)
- Quota massima di volo 120 m dal suolo (categoria Open EASA)
- Registrati come operatore UAS (ISK 5.863 / 5 anni) se il tuo drone pesa 250 g o più o è dotato di fotocamera
- Il corso online A1/A3 è obbligatorio — età minima 16 anni
- Restrizioni nelle aree di eruzione vulcanica: verifica sempre l'attività eruttiva in corso
- Parchi nazionali (Vatnajökull, Þingvellir, Snæfellsjökull): dal 17 maggio 2026 l'autorizzazione al volo ricreativo con droni non viene concessa in oltre 25 aree protette (decisione impugnata).
- Mantieni sempre il drone in linea di vista diretta (VLOS).
- Non sorvolare assembramenti di persone. Le norme per le persone non coinvolte dipendono dalla sottocategoria, dalla marcatura di classe e dalle condizioni operative; consulta la matrice ufficiale.
- Almeno 2 km dagli aeroporti commerciali, 1,5 km dalle aviosuperfici e piazzole più piccole
- Aree di nidificazione degli uccelli: restrizioni stagionali (maggio–agosto)
- Condizioni di vento difficili: in Islanda il vento supera spesso i limiti di sicurezza dei droni
Zone di divieto di sorvolo e restrizioni
271 zone · aggiornate quotidianamente
Domande frequenti
È necessario possedere una licenza o un certificato per pilotare un drone in Islanda?
Qui si confondono facilmente due cose diverse. La registrazione come operatore di droni è richiesta già quando il drone pesa 250 g o più, oppure è dotato di una fotocamera o di un sensore in grado di acquisire dati personali: riguarda quindi anche molti droni sotto i 250 g, a meno che non rientrino nell'esenzione prevista per i giocattoli. L'attestato di competenza Certificato di competenza A1/A3 è un'altra cosa: serve solo quando il drone pesa 250 g o più, oppure riporta la marcatura di classe C1 o superiore. Un drone con fotocamera sotto i 250 g richiede dunque la registrazione, ma nessun esame. L'abilitazione si ottiene superando un esame teorico online presso Samgöngustofa (ICETRA) ed è poi valida in tutta l'area EASA, non solo qui.
Posso far volare un drone in Islanda come turista o visitatore straniero?
Sì — le norme UE sui droni valgono anche per i visitatori. Se sei già registrato come operatore di droni in un altro Paese EASA, quella registrazione e il tuo attestato A1/A3 (anche A2) valgono anche in Islanda. Se arrivi da fuori dell'area EASA, ti registri una sola volta — nel primo Paese EASA in cui intendi volare, qui presso Samgöngustofa (ICETRA). Dal 17 maggio 2026 l'Agenzia islandese per la conservazione della natura nega i permessi per droni ricreativi in più di 25 aree protette, tra cui Gullfoss, Geysir, Skógafoss, Dyrhólaey e il Parco nazionale di Snæfellsjökull; Þingvellir non ne rilascia alcuno. La decisione è oggetto di ricorso — verifica la situazione attuale prima di partire.
Quali sono le regole più importanti sui droni in Islanda?
In breve: Quota massima di volo 120 m dal suolo (categoria Open EASA). Inoltre: Registrati come operatore UAS (ISK 5.863 / 5 anni) se il tuo drone pesa 250 g o più o è dotato di fotocamera. E ancora: Il corso online A1/A3 è obbligatorio — età minima 16 anni. Queste sono le norme fondamentali dell'aviazione — in Islanda possono applicarsi anche requisiti specifici relativi allo spazio aereo, all'uso del territorio, alla tutela della natura, alla privacy e alla fotografia, quindi controlla sempre le fonti ufficiali.
Dove non è consentito far volare un drone in Islanda?
Ciò che devi evitare sono le zone soggette a restrizioni — di solito intorno ad aeroporti, carceri, siti militari e aree naturali protette. In Islanda puoi vedere ogni zona sulla mappa interattiva in questa pagina, e nell'app DroneKoll proprio dove ti trovi.
Chi regola il volo dei droni in Islanda?
Il volo con i droni in Islanda è regolamentato da Samgöngustofa (ICETRA). La gestione dello spazio aereo spetta a Isavia. Le pagine ufficiali di entrambe le organizzazioni sono indicate nella sezione Fonti qui sotto — sono i link che vale la pena salvare.
Buono a sapersi
FONTI UFFICIALI
- Samgöngustofa — Regole sui droni Regole e indicazioni ufficiali sui droni dell'Autorità islandese dei trasporti (ICETRA) island.is
- Samgöngustofa — Registrati come operatore Registrati come operatore UAS (ISK 5.863 / 5 anni, valida nei Paesi SEE) island.is
- FlyDrone.is — Mappa dello spazio aereo Mappa interattiva ufficiale dei droni che mostra le zone di divieto di volo e le restrizioni flydrone.is
- island.is — Registrazione droni Portale ufficiale dei servizi digitali dello Stato islandese per la registrazione dei droni island.is
ULTERIORI INFORMAZIONI
Verifica sempre le fonti ufficiali di Samgöngustofa (ICETRA) e FlyDrone.is prima di volare. Questa app è uno strumento, non una fonte giuridicamente vincolante. L'Islanda segue la normativa EASA tramite l'EEA Agreement, con integrazioni nazionali.
L'app
Il quadro completo, aggiornato — a portata di mano
DroneKoll mostra le zone di divieto di sorvolo, le condizioni meteorologiche e i NOTAM su un'unica mappa interattiva, con registro di volo e liste di controllo integrati.
Altre funzioni nell'app: Mappa interattiva delle zone · Registro di volo · Pianificazione e misurazione · Liste di controllo pre-volo