Si può far volare un drone in Francia?

La possibilità di volare dipende dal drone, dalla registrazione e dal luogo esatto in cui voli. Ecco cosa occorre sapere: le regole principali, le zone di divieto di volo e le fonti ufficiali, tutte raccolte in un unico posto.

Regole verificate 2026-05-13 DGAC EU 2019/947 (categoria aperta EASA) + quadro nazionale di attuazione ↓ Mappa

Autorità di regolamentazione

DGAC

Quadro normativo

EU 2019/947 (categoria aperta EASA) + quadro nazionale di attuazione

Abilitazione del pilota

Certificato A1/A3

Zone mappate

993

REGOLE ESSENZIALI (CATEGORIA OPEN EASA)

  1. Massimo 120 m dal suolo (categoria Open EASA)
  2. La registrazione su AlphaTango è obbligatoria (gratuita, valida per 5 anni) per qualsiasi drone di peso pari o superiore a 250 g o dotato di fotocamera
  3. Formazione online A1/A3 obbligatoria — età minima 14 anni. I vecchi attestati BAPD (dichiarazioni giurate) non sono più validi dal 1° gennaio 2026.
  4. L'assicurazione di responsabilità civile è vivamente consigliata per l'uso ricreativo (obbligatoria per l'uso professionale o commerciale)
  5. Paris e Île-de-France: ampie zone di divieto di volo — consulta Géoportail
  6. Mantieni sempre il drone in linea di vista diretta (VLOS)
  7. Non sorvolare assembramenti di persone. Le norme per le persone non coinvolte dipendono dalla sottocategoria, dalla marcatura di classe e dalle condizioni operative; consulta la tabella ufficiale.
  8. Distanza minima di 5 km da qualsiasi aeroporto o aviosuperficie — ma all'interno di una zona di controllo (CTR) è richiesta l'autorizzazione preventiva della torre di controllo
  9. Il volo notturno è consentito secondo le regole di base della categoria Open EASA quando si utilizza la luce verde lampeggiante prescritta, a meno che una zona geografica in vigore o una norma nazionale non imponga condizioni più restrittive.
  10. Categoria Specifica: gli scenari europei STS-01 e STS-02 sostituiscono i precedenti scenari francesi S-1, S-2 e S-3 (dismessi nel 2026)
  11. Parchi nazionali e riserve naturali: uso dei droni vietato senza autorizzazione prefettizia

Zone di divieto di sorvolo e restrizioni

993 zone · aggiornate quotidianamente

Apri la mappa ufficiale per droni ↗

Domande frequenti

È necessario possedere una licenza o un certificato per pilotare un drone in Francia?

Qui si confondono facilmente due cose diverse. La registrazione come operatore di droni è richiesta già quando il drone pesa 250 g o più, oppure è dotato di una fotocamera o di un sensore in grado di acquisire dati personali: riguarda quindi anche molti droni sotto i 250 g, a meno che non rientrino nell'esenzione prevista per i giocattoli. L'attestato di competenza Certificato A1/A3 è un'altra cosa: serve solo quando il drone pesa 250 g o più, oppure riporta la marcatura di classe C1 o superiore. Un drone con fotocamera sotto i 250 g richiede dunque la registrazione, ma nessun esame. L'abilitazione si ottiene superando un esame teorico online presso DGAC ed è poi valida in tutta l'area EASA, non solo qui.

Posso far volare un drone in Francia come turista o visitatore straniero?

Sì — le norme UE sui droni valgono anche per i visitatori. Se sei già registrato come operatore di droni in un altro Paese EASA, quella registrazione e il tuo attestato A1/A3 (anche A2) valgono anche in Francia. Se arrivi da fuori dell'area EASA, ti registri una sola volta — nel primo Paese EASA in cui intendi volare, qui presso DGAC. Parigi è una zona di divieto totale per i droni ricreativi — il divieto copre l'intera città e non esistono esenzioni per i turisti. Altre città e siti francesi hanno zone proprie, quindi consulta la mappa Geoportail.

Quali sono le regole più importanti sui droni in Francia?

In breve: Massimo 120 m dal suolo (categoria Open EASA). Inoltre: La registrazione su AlphaTango è obbligatoria (gratuita, valida per 5 anni) per qualsiasi drone di peso pari o superiore a 250 g o dotato di fotocamera. E ancora: Formazione online A1/A3 obbligatoria — età minima 14 anni. I vecchi attestati BAPD (dichiarazioni giurate) non sono più validi dal 1° gennaio 2026. Queste sono le norme fondamentali dell'aviazione — in Francia possono applicarsi anche requisiti specifici relativi allo spazio aereo, all'uso del territorio, alla tutela della natura, alla privacy e alla fotografia, quindi controlla sempre le fonti ufficiali.

Dove non è consentito far volare un drone in Francia?

Ciò che devi evitare sono le zone soggette a restrizioni — di solito intorno ad aeroporti, carceri, siti militari e aree naturali protette. In Francia puoi vedere ogni zona sulla mappa interattiva in questa pagina, e nell'app DroneKoll proprio dove ti trovi.

Chi regola il volo dei droni in Francia?

Il volo con i droni in Francia è regolamentato da DGAC. La gestione dello spazio aereo spetta a DSNA. Le pagine ufficiali di entrambe le organizzazioni sono indicate nella sezione Fonti qui sotto — sono i link che vale la pena salvare.

Buono a sapersi

FONTI UFFICIALI

RISORSE AGGIUNTIVE

Verifica sempre le fonti ufficiali della DGAC prima di volare. Questa app è uno strumento, non una fonte giuridica. La Francia applica la normativa EASA con requisiti nazionali aggiuntivi.

L'app

Il quadro completo, aggiornato — a portata di mano

DroneKoll mostra le zone di divieto di sorvolo, le condizioni meteorologiche e i NOTAM su un'unica mappa interattiva, con registro di volo e liste di controllo integrati.

Altre funzioni nell'app: Mappa interattiva delle zone · Registro di volo · Pianificazione e misurazione · Liste di controllo pre-volo

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