Si può far volare un drone in Ungheria?
La possibilità di volare dipende dal drone, dalla registrazione e dal luogo esatto in cui voli. Ecco cosa occorre sapere: le regole principali, le zone di divieto di volo e le fonti ufficiali, tutte raccolte in un unico posto.
Autorità di regolamentazione
HungaroControl
Quadro normativo
EU 2019/947 (categoria aperta EASA) + quadro nazionale di attuazione
Abilitazione del pilota
Certificazione di pilota di droni
REGOLE PRINCIPALI (CATEGORIA APERTA EASA)
- Nella categoria aperta, l'altezza massima è di 120 m, intesa come distanza dal punto più vicino della superficie terrestre, non semplicemente in verticale verso il basso: vicino a un pendio può quindi contare anche il terreno accanto a te. Entro 50 m da un ostacolo artificiale alto (oltre 105 m), l'altezza massima può essere aumentata fino a 15 m al di sopra dell'altezza dell'ostacolo su richiesta dell'entità responsabile dell'ostacolo.
- Oltre alla registrazione dell'operatore, in Ungheria anche il drone stesso deve essere registrato presso l'autorità aeronautica (registrazione del dispositivo): la domanda va presentata almeno 10 giorni prima del volo e il contrassegno di registrazione rilasciato deve essere ben visibile sul drone. L'unica eccezione è il drone giocattolo: un drone qualificato come giocattolo, sotto i 120 g, senza dispositivo di registrazione dati, che non può allontanarsi più di 100 m.
- Per volare da soli nella categoria aperta è richiesta un'età minima di 16 anni: la formazione A1/A3 presso il KTI è gratuita e l'esame va sostenuto di persona presso il centro d'esame KAV (tassa: 12.700 Ft); il certificato è valido 5 anni ed è riconosciuto in tutta l'UE. I piloti più giovani possono volare solo sotto la supervisione diretta di un pilota di età superiore ai 16 anni che abbia già superato l'esame.
- Assicurazione di responsabilità civile obbligatoria: secondo l'autorità, sono esenti i voli ricreativi in categoria aperta con un drone fino a 250 g; porta con te la prova dell'assicurazione durante il volo.
- Sopra le aree edificate – in qualsiasi città o paese, non solo a Budapest – i droni possono volare solo in uno spazio aereo ad hoc designato dall'autorità aeronautica militare; la domanda va presentata almeno 30 giorni prima del volo previsto. Eccezione: il drone giocattolo, cioè un drone qualificato come giocattolo, sotto i 120 g, senza dispositivo di registrazione dati, che non può allontanarsi più di 100 m.
- L'app MyDroneSpace è obbligatoria per ogni volo
- Nella categoria aperta devi mantenere il drone entro la tua linea di vista diretta, a occhio nudo (occhiali e lenti a contatto sono ammessi; binocolo o schermo non contano), oppure avvalerti di un osservatore con cui mantenere sempre una comunicazione chiara ed efficace, in modo da poter controllare insieme lo spazio aereo ed evitare collisioni. La modalità “Follow-me” è un'eccezione distinta, consentita entro 50 m dal pilota.
- Non sorvolare assembramenti di persone. Le norme per le persone non coinvolte dipendono dalla sottocategoria, dalla marcatura di classe e dalle condizioni operative; consulta la matrice ufficiale.
- Non esiste un'unica distanza valida in tutta l'UE da mantenere dagli aeroporti. Le restrizioni vicino agli aeroporti sono pubblicate come zone geografiche (articolo 15), la cui forma e dimensione variano da un aeroporto all'altro. Prima di volare nei pressi di un aeroporto, aerodromo o eliporto, controlla la mappa ufficiale delle zone per droni; per volare all'interno di una zona di controllo (CTR) è normalmente necessaria l'autorizzazione preventiva del controllo del traffico aereo.
- Nella CTR di Budapest al di fuori della No Drone Zone di LHBP, e nelle zone di controllo militari (MCTR) di Kecskemét, Szolnok e Pápa al di fuori delle No Drone Zone, puoi volare fino a 40 m dal suolo senza autorizzazione del controllo del traffico aereo; il volo nelle No Drone Zone è vietato. Entro 2 km dal punto di riferimento degli aerodromi privi di ATZ ed entro 750 m dalle aree di atterraggio degli elicotteri di elisoccorso, puoi volare solo con il consenso del gestore dell'aerodromo e devi avvisare l'autorità aeronautica con almeno 2 giorni di anticipo.
- È vietato far volare un drone entro 300 m dal sito commemorativo nazionale prioritario (l'area intorno al Parlamento e a piazza Kossuth), dalle strutture protette designate e dalle strutture di particolare importanza per il funzionamento dello Stato; è inoltre vietato entro 300 m dalle infrastrutture critiche e di difesa designate, salvo autorizzazione del gestore. Il volo è vietato nello spazio aereo proibito (P), mentre nello spazio aereo soggetto a restrizioni (R) è consentito solo nel rispetto delle norme applicabili.
Zone di divieto di volo e restrizioni

Domande frequenti
È necessario possedere una licenza o un certificato per pilotare un drone in Ungheria?
Qui si confondono facilmente due cose diverse. La registrazione come operatore di droni è richiesta già quando il drone pesa 250 g o più, oppure è dotato di una fotocamera o di un sensore in grado di acquisire dati personali: riguarda quindi anche molti droni sotto i 250 g, a meno che non rientrino nell'esenzione prevista per i giocattoli. L'attestato di competenza («Certificazione di pilota di droni») è un'altra cosa: serve solo quando il drone pesa 250 g o più, oppure riporta la marcatura di classe C1 o superiore. Un drone con fotocamera sotto i 250 g richiede dunque la registrazione, ma nessun esame. L'attestato si ottiene superando un esame teorico online presso HungaroControl ed è poi valido in tutta l'area EASA, non solo qui.
Posso far volare un drone in Ungheria come turista o visitatore straniero?
Sì — le norme UE sui droni valgono anche per i visitatori. Se sei già registrato come operatore di droni in un altro Paese EASA, quella registrazione e il tuo attestato A1/A3 (anche A2) valgono anche in Ungheria. Se arrivi da fuori dell'area EASA, ti registri una sola volta — nel primo Paese EASA in cui intendi volare, qui presso HungaroControl. L'Ungheria è molto più severa del minimo UE: volare sopra qualsiasi area edificata, Budapest compresa, richiede uno spazio aereo temporaneo designato da richiedere all'autorità aeronautica militare almeno 30 giorni prima, e l'assicurazione di responsabilità civile è obbligatoria, salvo per i voli ricreativi in categoria aperta con droni di 250 g o meno.
Quali sono le regole più importanti sui droni in Ungheria?
In breve: Nella categoria aperta, l'altezza massima è di 120 m, intesa come distanza dal punto più vicino della superficie terrestre, non semplicemente in verticale verso il basso: vicino a un pendio può quindi contare anche il terreno accanto a te. Entro 50 m da un ostacolo artificiale alto (oltre 105 m), l'altezza massima può essere aumentata fino a 15 m al di sopra dell'altezza dell'ostacolo su richiesta dell'entità responsabile dell'ostacolo. Inoltre: Oltre alla registrazione dell'operatore, in Ungheria anche il drone stesso deve essere registrato presso l'autorità aeronautica (registrazione del dispositivo): la domanda va presentata almeno 10 giorni prima del volo e il contrassegno di registrazione rilasciato deve essere ben visibile sul drone. L'unica eccezione è il drone giocattolo: un drone qualificato come giocattolo, sotto i 120 g, senza dispositivo di registrazione dati, che non può allontanarsi più di 100 m. E ancora: Per volare da soli nella categoria aperta è richiesta un'età minima di 16 anni: la formazione A1/A3 presso il KTI è gratuita e l'esame va sostenuto di persona presso il centro d'esame KAV (tassa: 12.700 Ft); il certificato è valido 5 anni ed è riconosciuto in tutta l'UE. I piloti più giovani possono volare solo sotto la supervisione diretta di un pilota di età superiore ai 16 anni che abbia già superato l'esame. Queste sono le norme fondamentali dell'aviazione — in Ungheria possono applicarsi anche requisiti specifici relativi allo spazio aereo, all'uso del territorio, alla tutela della natura, alla privacy e alla fotografia, quindi controlla sempre le fonti ufficiali.
Dove non è consentito far volare un drone in Ungheria?
Ciò che devi evitare sono le zone soggette a restrizioni — di solito intorno ad aeroporti, carceri, aree militari e aree naturali protette. La mappa ufficiale valida in Ungheria è indicata nella sezione Fonti qui sotto e l'app DroneKoll mostra i NOTAM aggiornati (restrizioni temporanee dello spazio aereo) per il paese.
Chi regola il volo dei droni in Ungheria?
Il volo con i droni in Ungheria è regolamentato da HungaroControl, che gestisce sia le regole sia lo spazio aereo. Le pagine ufficiali dell'organizzazione sono indicate nella sezione Fonti qui sotto — è lì che le modifiche compaiono per prime.
Buono a sapersi
FONTI UFFICIALI
- HungaroControl — Normativa sui droniNormativa e linee guida ufficiali sui droni del servizio ungherese di navigazione aereaais-en.hungarocontrol.hu
- MyDroneSpace — Registrazione e voloApp di registrazione e gestione dei voli (obbligatoria per tutti i voli)mydronespace.hu
- MyDroneSpace — Mappa dello spazio aereoInterfaccia web ufficiale mydronespace di HungaroControl con zone per droni e restrizioni dello spazio aereo (registrazione/accesso richiesti)app.mydronespace.hu
- HungaroControl — Panoramica delle regolePanoramica della normativa sui droni in Ungheriaais-en.hungarocontrol.hu
RISORSE AGGIUNTIVE
Verifica sempre le fonti ufficiali di HungaroControl e MyDroneSpace prima di volare. Questa pagina è una guida, non una fonte giuridica. L'Ungheria segue la normativa EASA con severe integrazioni nazionali.
L'app
Il quadro completo, aggiornato — a portata di mano
DroneKoll mostra sulla mappa il meteo e i NOTAM aggiornati, con registro di volo e liste di controllo integrati.
Altre funzioni nell'app:Mappa interattiva delle zone · Registro di volo · Pianificazione e misurazione · Liste di controllo pre-volo

