Si può far volare un drone in Austria?

La possibilità di volare dipende dal drone, dalla registrazione e dal luogo esatto in cui voli. Ecco cosa occorre sapere: le regole principali, le zone di divieto di volo e le fonti ufficiali, tutte raccolte in un unico posto.

Autorità di regolamentazione

Austro Control

Quadro normativo

EU 2019/947 (categoria aperta EASA) + quadro nazionale di attuazione

Abilitazione del pilota

Licenza di pilota di droni

Zone mappate

241

REGOLE PRINCIPALI (CATEGORIA APERTA EASA)

  1. Nella categoria aperta, l'altezza massima è di 120 m, misurata come distanza dal punto più vicino della superficie terrestre, non semplicemente in verticale verso il basso: vicino a un pendio può quindi contare anche il terreno accanto a te. Entro 50 m da un ostacolo artificiale alto (oltre 105 m), l'altezza massima può essere aumentata fino a 15 m al di sopra dell'altezza dell'ostacolo su richiesta dell'entità responsabile dell'ostacolo.
  2. Devi registrarti come operatore di droni se il drone pesa 250 g o più (oppure può trasferire più di 80 J di energia cinetica in caso di impatto): ciò vale anche per i giocattoli. Sotto i 250 g la registrazione è comunque richiesta se il drone ha un sensore in grado di acquisire dati personali, salvo che sia considerato un giocattolo ai sensi della direttiva UE sulla sicurezza dei giocattoli (2009/48/CE). I requisiti di formazione/certificazione del pilota sono regolati separatamente e dipendono dalla classe e dalla sottocategoria del drone.
  3. Il certificato di competenza A1/A3 (corso online gratuito con un test di 40 domande) prevede un'età minima di 16 anni; puoi registrarti autonomamente come operatore solo a partire dai 18 anni. I piloti più giovani possono volare solo sotto la supervisione diretta di un pilota remoto certificato. La licenza di pilota di droni (certificato di competenza A1/A3) è valida 5 anni e deve poi essere rinnovata: i primi certificati rilasciati in Austria dal 2021 scadono nel 2026.
  4. Assicurazione di responsabilità civile obbligatoria — copertura di almeno 750.000 DSP
  5. Vienna si trova all'interno dell'area soggetta a restrizioni LO R 15. I droni sotto i 250 g possono volare fino a 30 m di altezza senza permesso, ma solo se nella tua area di volo non c'è un aerodromo privo di zona di aerodromo: a Vienna si tratta di dieci eliporti con un raggio di circa 1.500 m, dove durante gli orari operativi è richiesto un permesso di esercizio di Austro Control GmbH per le "aree soggette a restrizioni". A partire da 250 g è sempre richiesto un permesso a pagamento di Austro Control.
  6. Nella categoria aperta devi mantenere il drone entro la tua linea di vista, a occhio nudo (occhiali e lenti a contatto sono ammessi; binocolo o schermo non contano), oppure volare con il supporto di un osservatore, mantenendo sempre una comunicazione chiara ed efficace tra voi, così da poter osservare insieme lo spazio aereo ed evitare collisioni. La modalità Follow-me è un'eccezione distinta, consentita fino a 50 m dal pilota.
  7. Non sorvolare assembramenti di persone. Le norme per le persone non coinvolte dipendono dalla sottocategoria, dalla marcatura di classe e dalle condizioni operative; consulta la tabella ufficiale.
  8. Rispetta le zone geografiche UAS (§18b LVR) sulla mappa Dronespace. L'impiego di aeromobili senza equipaggio (UAS) entro un determinato raggio dagli aerodromi privi di una propria zona di aerodromo è in generale consentito solo al di fuori degli orari operativi. Prima del volo, gli operatori di droni devono informarsi sugli orari operativi attuali dell'aerodromo, tramite le pubblicazioni aeronautiche (ad es. AIP, NOTAM) oppure direttamente presso il gestore o la direzione dell'aerodromo. Durante gli orari operativi dell'aerodromo, le operazioni con droni sono consentite solo alle seguenti condizioni: per organizzazioni riconosciute di soccorso ed emergenza, servizi sanitari o autorità di protezione civile, purché l'operazione rientri nei loro compiti previsti dalla legge; con un'autorizzazione operativa per la categoria "specifica" ai sensi del Regolamento UE 2019/947, se la valutazione del rischio copre le operazioni vicino agli aerodromi; con un LUC (certificato di operatore UAS leggero) ai sensi del Regolamento UE 2019/947, se consente operazioni in prossimità degli aerodromi; oppure con un'autorizzazione ai sensi dell'articolo 16 del Regolamento UE 2019/947, purché siano soddisfatte tutte le condizioni e i requisiti.
  9. Gli UAS con una massa al decollo inferiore a 250 g che volano a non più di 30 m dal suolo sono esenti dall'obbligo di consenso nelle zone di controllo e dall'obbligo di permesso nelle aree soggette a restrizioni. Nelle aree soggette a restrizioni, tuttavia, l'esenzione si applica solo se nella tua area di volo non c'è un aerodromo privo di zona di aerodromo.
  10. I voli notturni nella categoria aperta sono consentiti con una luce verde lampeggiante (EASA dal 2022) — verifica le zone specifiche su Dronespace.at
  11. Parchi nazionali e riserve naturali: si applicano restrizioni aggiuntive

Zone di divieto di volo e restrizioni

241 zone · aggiornate quotidianamente

Apri la mappa ufficiale per droni ↗

Domande frequenti

È necessario possedere una licenza o un certificato per pilotare un drone in Austria?

Qui si confondono facilmente due cose diverse. La registrazione come operatore di droni è richiesta già quando il drone pesa 250 g o più, oppure è dotato di una fotocamera o di un sensore in grado di acquisire dati personali: riguarda quindi anche molti droni sotto i 250 g, a meno che non rientrino nell'esenzione prevista per i giocattoli. L'attestato di competenza («Licenza di pilota di droni») è un'altra cosa: serve solo quando il drone pesa 250 g o più, oppure riporta la marcatura di classe C1 o superiore. Un drone con fotocamera sotto i 250 g richiede dunque la registrazione, ma nessun esame. L'attestato si ottiene superando un esame teorico online presso Austro Control ed è poi valido in tutta l'area EASA, non solo qui.

Posso far volare un drone in Austria come turista o visitatore straniero?

Sì — le norme UE sui droni valgono anche per i visitatori. Se sei già registrato come operatore di droni in un altro Paese EASA, quella registrazione e il tuo attestato A1/A3 (anche A2) valgono anche in Austria. Se arrivi da fuori dell'area EASA, ti registri una sola volta — nel primo Paese EASA in cui intendi volare, qui presso Austro Control. L'Austria richiede inoltre un'assicurazione di responsabilità civile per droni con una copertura di almeno 750.000 DSP. Assicurati che la tua polizza nazionale, o una polizza di viaggio per droni, copra espressamente i voli in Austria prima di partire.

Quali sono le regole più importanti sui droni in Austria?

In breve: Nella categoria aperta, l'altezza massima è di 120 m, misurata come distanza dal punto più vicino della superficie terrestre, non semplicemente in verticale verso il basso: vicino a un pendio può quindi contare anche il terreno accanto a te. Entro 50 m da un ostacolo artificiale alto (oltre 105 m), l'altezza massima può essere aumentata fino a 15 m al di sopra dell'altezza dell'ostacolo su richiesta dell'entità responsabile dell'ostacolo. Inoltre: Devi registrarti come operatore di droni se il drone pesa 250 g o più (oppure può trasferire più di 80 J di energia cinetica in caso di impatto): ciò vale anche per i giocattoli. Sotto i 250 g la registrazione è comunque richiesta se il drone ha un sensore in grado di acquisire dati personali, salvo che sia considerato un giocattolo ai sensi della direttiva UE sulla sicurezza dei giocattoli (2009/48/CE). I requisiti di formazione/certificazione del pilota sono regolati separatamente e dipendono dalla classe e dalla sottocategoria del drone. E ancora: Il certificato di competenza A1/A3 (corso online gratuito con un test di 40 domande) prevede un'età minima di 16 anni; puoi registrarti autonomamente come operatore solo a partire dai 18 anni. I piloti più giovani possono volare solo sotto la supervisione diretta di un pilota remoto certificato. La licenza di pilota di droni (certificato di competenza A1/A3) è valida 5 anni e deve poi essere rinnovata: i primi certificati rilasciati in Austria dal 2021 scadono nel 2026. Queste sono le norme fondamentali dell'aviazione — in Austria possono applicarsi anche requisiti specifici relativi allo spazio aereo, all'uso del territorio, alla tutela della natura, alla privacy e alla fotografia, quindi controlla sempre le fonti ufficiali.

Dove non è consentito far volare un drone in Austria?

Ciò che devi evitare sono le zone soggette a restrizioni — di solito intorno ad aeroporti, carceri, siti militari e aree naturali protette. Ogni zona in Austria è visibile sulla mappa interattiva in questa pagina, e nell'app DroneKoll proprio dove ti trovi.

Chi regola il volo dei droni in Austria?

Il volo con i droni in Austria è regolamentato da Austro Control, che gestisce sia le regole sia lo spazio aereo. Le pagine ufficiali dell'organizzazione sono indicate nella sezione Fonti qui sotto — è lì che le modifiche compaiono per prime.

Buono a sapersi

FONTI UFFICIALI

RISORSE AGGIUNTIVE

Prima di ogni volo, verifica sempre le fonti ufficiali di Austro Control e Dronespace.at. Questa pagina è una guida, non una fonte giuridica. L'Austria segue la normativa EASA con integrazioni nazionali.

L'app

Il quadro completo, aggiornato — a portata di mano

DroneKoll mostra le zone di divieto di volo, le condizioni meteorologiche e i NOTAM su un'unica mappa interattiva, con registro di volo e liste di controllo integrati.

Altre funzioni nell'app:Mappa interattiva delle zone · Registro di volo · Pianificazione e misurazione · Liste di controllo pre-volo

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