Si può far volare un drone in India?
La possibilità di volare dipende dal drone, dalla registrazione e dal luogo esatto in cui voli. Ecco cosa occorre sapere: le regole principali, le zone di divieto di volo e le fonti ufficiali, tutte raccolte in un unico posto.
Autorità di regolamentazione
Directorate General of Civil Aviation (DGCA)
Quadro normativo
Drone Rules 2021 (modificato nel 2022, 2023, 2024); Civil Drone (Promotion and Regulation) Bill 2025 in fase di bozza
Abilitazione del pilota
Certificato di pilota remoto (Remote Pilot Certificate)
REGOLE PRINCIPALI
- DigitalSky suddivide lo spazio aereo in zone Green (nessuna autorizzazione necessaria, fino a 120 m/400 ft), Yellow (autorizzazione dell'autorità di controllo del traffico aereo competente) e Red (solo con autorizzazione del Governo centrale). Tra 8 e 12 km dal perimetro di un aeroporto operativo, la zona Green vale solo fino a 60 m (200 ft); al di sopra è Yellow. Controlla sempre la mappa DigitalSky prima di volare.
- Salvo esenzione (droni Nano fino a 250 g, o droni modello fino a 25 kg usati solo per istruzione, ricerca o svago entro la linea di vista), un drone deve essere conforme a un certificato di tipo della DGCA. La DGCA ha sospeso temporaneamente, fino a nuovo avviso, la registrazione dei droni privi di certificato di tipo (solo i droni Nano e modello fabbricati in India possono presentare domanda direttamente alla DGCA) e un drone non registrato non può volare.
- Assicurazione obbligatoria per tutte le categorie tranne Nano
- Il certificato di pilota remoto (Remote Pilot Certificate, RPC) è richiesto per l'uso commerciale dei droni Micro (>250 g–2 kg) e di categoria superiore, ed è obbligatorio per tutti i droni della categoria Small (2-25 kg) e superiori, indipendentemente dallo scopo. I droni Nano (≤250 g) non richiedono mai un RPC, nemmeno per uso commerciale.
- Ogni volo deve svolgersi in linea di vista: il drone deve rimanere sempre visibile a occhio nudo, senza binocolo o ausili simili, a meno che la DGCA non abbia concesso una specifica autorizzazione EVLOS/BVLOS.
- È severamente vietato volare nelle zone Red senza un'autorizzazione speciale dell'autorità competente tramite DigitalSky.
Zone di divieto di volo e restrizioni

Domande frequenti
È necessario possedere una licenza o un certificato per pilotare un drone in India?
L'abilitazione di riferimento in India è «Certificato di pilota remoto (Remote Pilot Certificate)». La necessità di ottenerla dipende dal peso del drone e da come voli — Directorate General of Civil Aviation (DGCA) gestisce il sistema e le fonti ufficiali qui sotto spiegano esattamente quando si applica.
Posso far volare un drone in India come turista o visitatore straniero?
In pratica no — dal 2022 l'India vieta l'importazione di droni di qualsiasi dimensione, DJI Mini compreso, e la registrazione sul portale eGCA della DGCA richiede un passaporto indiano o un documento d'identità rilasciato dal governo indiano e una prova dell'indirizzo. Dichiara ogni drone al Canale Rosso: la dogana può trattenerlo o confiscarlo, quindi aspettati che venga trattenuto fino alla partenza. Farlo volare non è legale. Le regole per i piloti stranieri possono cambiare, quindi verifica sempre presso Directorate General of Civil Aviation (DGCA) prima di partire, e consulta le fonti ufficiali qui sotto.
Quali sono le regole più importanti sui droni in India?
In breve: DigitalSky suddivide lo spazio aereo in zone Green (nessuna autorizzazione necessaria, fino a 120 m/400 ft), Yellow (autorizzazione dell'autorità di controllo del traffico aereo competente) e Red (solo con autorizzazione del Governo centrale). Tra 8 e 12 km dal perimetro di un aeroporto operativo, la zona Green vale solo fino a 60 m (200 ft); al di sopra è Yellow. Controlla sempre la mappa DigitalSky prima di volare. Inoltre: Salvo esenzione (droni Nano fino a 250 g, o droni modello fino a 25 kg usati solo per istruzione, ricerca o svago entro la linea di vista), un drone deve essere conforme a un certificato di tipo della DGCA. La DGCA ha sospeso temporaneamente, fino a nuovo avviso, la registrazione dei droni privi di certificato di tipo (solo i droni Nano e modello fabbricati in India possono presentare domanda direttamente alla DGCA) e un drone non registrato non può volare. E ancora: Assicurazione obbligatoria per tutte le categorie tranne Nano. Queste sono le norme fondamentali dell'aviazione — in India possono applicarsi anche requisiti specifici relativi allo spazio aereo, all'uso del territorio, alla tutela della natura, alla privacy e alla fotografia, quindi controlla sempre le fonti ufficiali.
Dove non è consentito far volare un drone in India?
Ciò che devi evitare sono le zone soggette a restrizioni — di solito intorno ad aeroporti, carceri, aree militari e aree naturali protette. La mappa ufficiale valida in India è indicata nella sezione Fonti qui sotto e l'app DroneKoll mostra i NOTAM aggiornati (restrizioni temporanee dello spazio aereo) per il paese.
Chi regola il volo dei droni in India?
Il volo con i droni in India è regolamentato da Directorate General of Civil Aviation (DGCA). La gestione dello spazio aereo spetta a Airports Authority of India (AAI). Le pagine ufficiali di entrambe le organizzazioni sono indicate nella sezione Fonti qui sotto — sono i link che vale la pena salvare.
Buono a sapersi
FONTI UFFICIALI
RISORSE AGGIUNTIVE
Verifica sempre le fonti ufficiali della DGCA (eGCA) e di DigitalSky prima di volare. Questa pagina è una guida, non una fonte giuridica.
L'app
Il quadro completo, aggiornato — a portata di mano
DroneKoll mostra sulla mappa il meteo e i NOTAM aggiornati, con registro di volo e liste di controllo integrati.
Altre funzioni nell'app:Mappa interattiva delle zone · Registro di volo · Pianificazione e misurazione · Liste di controllo pre-volo

