Si può far volare un drone in Argentina?
La possibilità di volare dipende dal drone, dalla registrazione e dal luogo esatto in cui voli. Ecco cosa occorre sapere: le regole principali, le zone di divieto di volo e le fonti ufficiali, tutte raccolte in un unico posto.
Autorità di regolamentazione
ANAC Argentina
Quadro normativo
RAAC Parte 100/101/102 (Res. ANAC 550/2025; Parte 100 modificata da Res. ANAC 312/2026)
Abilitazione del pilota
Licenza di pilota remoto (RPA)
REGOLE PRINCIPALI
- Quota massima: 122 m (400 ft) dal suolo nella categoria aperta (spazio aereo non controllato)
- Categoria aperta: è vietato volare all'interno delle zone di controllo degli aerodromi (CTR). Nello spazio aereo controllato, entro 5 km dalle soglie pista: massimo 43 m e mai nelle superfici di avvicinamento o di decollo; per un'altezza maggiore serve l'autorizzazione del fornitore dei servizi di navigazione aerea.
- Eliporti: è vietato volare entro 1 miglio nautico (1,85 km) dal punto di riferimento (HRP); tra 1 e 2 miglia nautiche, massimo 150 ft (46 m) sopra l'eliporto, salvo coordinamento preventivo.
- È vietato volare sopra installazioni militari, di sicurezza o carcerarie ed entro 1 miglio nautico (1,85 km) da esse; sopra raffinerie, centrali elettriche o depositi di carburante senza il permesso del proprietario; ed entro 25 m (in verticale o in orizzontale) dalle linee elettriche ad alta tensione.
- Devi mantenere una distanza di sicurezza dalle persone e dagli edifici non coinvolti nell'operazione.
- Mantieni sempre il drone in linea di vista diretta (VLOS) nella categoria aperta
- È vietato pilotare o fungere da osservatore entro 8 ore dal consumo di alcol o sotto l'effetto di sostanze psicoattive.
- Voli notturni: la Res. ANAC 312/2026 (maggio 2026) ha eliminato la restrizione generale del RAAC 100; le indicazioni dell'ANAC classificano ancora le operazioni notturne nella categoria specifica: verifica con l'ANAC prima di volare di notte.
- I droni di peso inferiore a 250 g sono esenti da registrazione, licenza e assicurazione obbligatoria (Resolución 550/2025, agosto 2025). I droni da 250 g a 25 kg non richiedono una licenza di pilota, ma devono essere registrati in forma digitale presso l'ANAC nel Casillero Aeronáutico Digital (CAD).
- Droni di peso ≥250 g: registrazione obbligatoria presso il CAD (ANAC) — nessuna licenza di pilota richiesta nella categoria aperta
- Le operazioni in categoria specifica (25–150 kg o voli urbani/BVLOS) richiedono una licenza di pilota, una certificazione medica e un certificato di operatore commerciale
- La categoria aperta consente droni da 250 g a meno di 25 kg senza autorizzazione preventiva (droni ad ala rotante senza limite di peso solo nelle aree rurali, al di fuori delle CTR e dello spazio aereo soggetto a restrizioni)
Zone di divieto di volo e restrizioni

Domande frequenti
È necessario possedere una licenza o un certificato per pilotare un drone in Argentina?
L'abilitazione di riferimento in Argentina è «Licenza di pilota remoto (RPA)». La necessità di ottenerla dipende dal peso del drone e da come voli — ANAC Argentina gestisce il sistema e le fonti ufficiali qui sotto spiegano esattamente quando si applica.
Posso far volare un drone in Argentina come turista o visitatore straniero?
Sì — i turisti possono volare in categoria aperta, senza licenza di pilota. I droni sotto i 250 g non richiedono nulla. Dai 250 g il drone deve essere registrato: vale il suo certificato rilasciato da un altro Stato ICAO (uno del solo operatore potrebbe non bastare); oppure registralo gratuitamente online con il passaporto tramite l'ANAC. Il volo ricreativo con droni è vietato in tutti i parchi nazionali e in tutte le aree protette dell'APN. Le regole per i piloti stranieri possono cambiare, quindi verifica sempre presso ANAC Argentina prima di partire, e consulta le fonti ufficiali qui sotto.
Quali sono le regole più importanti sui droni in Argentina?
In breve: Quota massima: 122 m (400 ft) dal suolo nella categoria aperta (spazio aereo non controllato). Inoltre: Categoria aperta: è vietato volare all'interno delle zone di controllo degli aerodromi (CTR). Nello spazio aereo controllato, entro 5 km dalle soglie pista: massimo 43 m e mai nelle superfici di avvicinamento o di decollo; per un'altezza maggiore serve l'autorizzazione del fornitore dei servizi di navigazione aerea. E ancora: Eliporti: è vietato volare entro 1 miglio nautico (1,85 km) dal punto di riferimento (HRP); tra 1 e 2 miglia nautiche, massimo 150 ft (46 m) sopra l'eliporto, salvo coordinamento preventivo. Queste sono le norme fondamentali dell'aviazione — in Argentina possono applicarsi anche requisiti specifici relativi allo spazio aereo, all'uso del territorio, alla tutela della natura, alla privacy e alla fotografia, quindi controlla sempre le fonti ufficiali.
Dove non è consentito far volare un drone in Argentina?
Ciò che devi evitare sono le zone soggette a restrizioni — di solito intorno ad aeroporti, carceri, aree militari e aree naturali protette. La mappa ufficiale valida in Argentina è indicata nella sezione Fonti qui sotto e l'app DroneKoll mostra i NOTAM aggiornati (restrizioni temporanee dello spazio aereo) per il paese.
Chi regola il volo dei droni in Argentina?
Il volo con i droni in Argentina è regolamentato da ANAC Argentina. La gestione dello spazio aereo spetta a EANA. Le pagine ufficiali di entrambe le organizzazioni sono indicate nella sezione Fonti qui sotto — sono i link che vale la pena salvare.
Buono a sapersi
FONTI UFFICIALI
- ANAC — VANT/SVANT (sito ufficiale)Sito ufficiale dell'Amministrazione Nazionale dell'Aviazione Civile sui droni (VANT/SVANT): nuovo quadro normativo — Resolución 550/2025, categorie e requisiti operativiargentina.gob.ar
- Registrazione dei droni (CAD)Dichiarazione giurata digitale gratuita (Declaración Jurada) per i droni da 250 g a 25 kg nel Casillero Aeronáutico Digital (CAD) dell'ANAC; viene rilasciato un certificato di registrazione digitale. I droni sotto i 250 g sono esenti.argentina.gob.ar
- AIP — Pubblicazione di informazioni aeronauticheSistema ufficiale di informazioni aeronautiche dell'ANAC: NOTAM, carte, spazio aereo soggetto a restrizioni. Consulta prima di ogni voloais.anac.gob.ar
- Resolución ANAC 550/2025 (testo integrale)Testo ufficiale della Resolución 550/2025 che approva la RAAC Parte 100 (Generale), Parte 101 (categoria aperta) e Parte 102 (categoria specifica)argentina.gob.ar
RISORSE AGGIUNTIVE
- CETA — Certificato di operatore (uso commerciale)Certificato di operatore aereo per le operazioni commerciali con droni. Obbligatorio per la categoria specifica e per i voli professionaliargentina.gob.ar
- Autorizzazione come membro dell'equipaggio remoto (pilota)Procedura per ottenere l'autorizzazione come pilota remoto. Esami e requisiti per la certificazione professionaleargentina.gob.ar
- Nuovo quadro normativo (riepilogo ufficiale)Riepilogo ufficiale dell'ANAC del nuovo quadro normativo per i droni dopo la Resolución 550/2025: principali novità e categorieargentina.gob.ar
Verifica sempre le fonti ufficiali dell'ANAC prima di volare. Questa pagina è una guida, non una fonte giuridica. L'Argentina applica la Resolución ANAC 550/2025 (RAAC Parte 100/101/102), in vigore da agosto 2025 e modificata dalla Resolución ANAC 312/2026.
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